Prestazioni domiciliari
Sono interventi terapeutici di fisiochinesiterapia, erogati direttamente a casa del paziente o presso le strutture dove risiede,
a chi ha gravi difficoltà deambulatorie.
La terapia domiciliare ha come obiettivo quello di garantire la continuità delle cure e dell’assistenza,
favorendo la stabilità delle condizioni di salute del paziente.
L’accesso è possibile a tutti coloro che sono in possesso della certificazione L. 104 art. 3 co. 3 e invalidità 100%.
Le prestazioni erogate sono convenzionate con l’ASP.
Milelopatie, Patologie dei nervi cranici, Patologie dei nervi periferici, Patologia radicolo midollare, Patologia della mielina, S.L.A., Siringomielia, Siringobulbia, Spina Bifida, Disprassia, Sindromi genetiche e patologie congenite, Malattie neurocutanee, Patologia del muscolo e della placca motrice, Paresi e plegie, Neuropatie – Polineuropatie, Disordini del movimento, Sindrome piramidale, Sindrome extrapiramidale (Parkinson e Parkinsonismi), Sindromi cerebellari, Ictus, Emorragia cerebrale, Traumi cranici, Sclerosi Multipla, Paralisi celebrali infantili e ritardo neuropsicomotorio, Ritardo mentale – Insufficienza mentale, Disturbo della comunicazione (es. disturbo del linguaggio, disturbo fonetico-fonologico, balbuzie, ..), Disturbo della funzione uditiva, Disturbo della funzione tattile, Disturbo della funzione cognitiva, Disturbo della funzione sensoriale (ipoacusia, sordità..), Sindrome autistica ed autismo.
La presa in carico multidisciplinare, nel caso di disponibilità di posti per il trattamento in convenzione, avviene generalmente su richiesta dall’utente, dalla sua famiglia o da chi ne fa le veci oppure la richiesta è effettuata dalle Aziende Sanitarie Provinciali.
Nel caso in cui vi sia richiesta da parte dell’utente, della famiglia o da parte della ASP, la presa in carico è preceduta, allorquando si siano resi disponibili posti per il trattamento in convenzione, da una visita da parte dell’equipe sanitaria del CdR che viene prenotata telefonicamente o in sede tramite il Servizio Sociale.
All’inizio della visita si svolge il colloquio sociale durante il quale l’Assistente Sociale consegna l’estratto della Carta dei Servizi, compila i moduli “Dichiarazione dell’Assistito” e “Assenso al trattamento dei dati” e compila la “Scheda Sociale” e li fa controfirmare all’assistito o ad un suo familiare.
Al colloquio sociale segue la visita, che viene eseguita dal medico responsabile eo dallo specialista Neurologo o dal Neuropsichiatra Infantile o dal Fisiatra, i quali provvedono alla raccolta anamnestica e alla valutazione iniziale dell’utente. Il medico informa l’utenza di quanto emerso dalla valutazione, definisce la diagnosi secondo i criteri dell’ ICD 10 e condivide con la stessa la proposta riabilitativa con la sottoscrizione del PRI.
L’inizio del trattamento potrà, comunque, avvenire solo dopo relativa autorizzazione rilasciata dalla ASP di residenza dell’utente, previa presentazione della richiesta di autorizzazione di ricovero da parte del CdR, corredata dal Progetto Riabilitativo Individuale (P.R.I.) e dalla documentazione di cui al successivo paragrafo.
La funzione di accoglienza è svolta dall’assistente sociale che effettua un colloquio allo scopo di raccogliere informazioni necessarie per una valutazione globale del caso. In questa fase si fornisce anche un intervento di segretariato sociale.

