Il codice etico della Fondazione

La Fondazione ha individuato e si riconosce nei seguenti valori che esprimono la propria missione e guidano l’operato di tutti coloro che operano per essa: onestà, affidabilità, obiettività ed imparzialità, correttezza, trasparenza e moralità

  • Rispettare tutte le leggi e le normative;

  • Rispettare lo Statuto della Fondazione, i Regolamenti, l’Organigramma e tutte le linee guida adottate dall’assessorato alla sanità della Regione Siciliana;

  • Essere autonomi e indipendenti da condizionamenti provenienti da istituzioni, partiti, sindacati, organizzazioni e soggetti di qualsivoglia natura;

  • Rispettare i diritti della persona con disabilità, mediante la promozione e sostegno dell’autonomia, delle capacità, della partecipazione nella vita sociale;

  • Impegnarsi per ripudiare e combattere qualunque forma di discriminazione, sia essa di genere, di diversa abilità, di religione, di orientamento sessuale, di convinzioni personali, di aspetto fisico, di colore della pelle, di lingua, di origini etniche, di condizioni sociali, di appartenenza politica e sindacale, di cittadinanza, di condizioni personali e di salute, di gravidanza, di maternità, di scelte familiari, o di età.

  • Impegnarsi a dirigere tutte le risorse della Fondazione nell’esclusivo perseguimento delle attività istituzionali, mostrando efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse per arrivare agli obiettivi fissati;

  • Impegnarsi per il raggiungimento degli obbiettivi di qualità nelle attività mediante il miglioramento continuo, assicurando trasparenza, tracciabilità, documentazione dell’operato e attenzione nella scelta dei partner;

  • Porre attenzione costante ai bisogni ed aspettative delle persone con disabilità e loro familiari e a tutti i portatori di interessi;

  • Comportarsi con integrità ed onestà in ogni circostanza della vita della Fondazione; in assenza di interessi personali indebiti, per sé e per terzi, in qualsiasi attività prestata all’interno e per conto della Fondazione; non trarre beneficio dalla posizione ricoperta all’interno della fondazione per sé o per terzi, sia essa di natura privata che legata a incarichi o situazioni di rilevanza pubblica;

  • Essere intolleranti verso tutte le forme di molestia, sia essa psicologica o morale o sessuale, in quanto condotte lesive della dignità umana;